Galleria d'arte Brescia

La Galleria Santa Giulia

La Galleria d'arte Santa Giulia di Brescia presenta le sue collezioni di opere di pittori del XIX e XX secolo, dipinti di gran qualità con nomi di alta fama nazionale ed internazionale, per un'epoca storico-artistica che vede ai nostri giorni una rivalutazione costante da parte del mercato dell'arte; per questo tra le opere esposte figurano artisti scelti tra i più rappresentativi delle diverse scuole regionali del periodo.
La collezione della Galleria d'arte Santa Giulia permette dunque di avvinarsi ai nomi di grande interesse o anche soltanto di fare una carrellata attraverso i generi che contraddistinguono la grande ritrattistica ottocentesca o quella di inizio novecento, dalla pittura di storia, di paesaggio, alle scenette di genere, con una particolare attenzione alla qualità delle opere presentate.

Dipinti esposti in Galleria

Tra i dipinti esposti in Galleria, troviamo due opere di Gaetano Chierici, considerato uno dei capisaldi della scuola reggiana ottocentesca e divenuto ad oggi uno dei capiscuola italiani della pittura di genere, spesso con raffigurazione di interni di idealizzata povertà. Tra i suoi lavori più significativi: 'Donna che cuce' (1860), 'Lezione al convento' (1864), 'Frati sotto il porticato' (1865), 'Le gioie di una madre' (1866), 'La Maschera' (1869).
Attilio Pratella è considerato un'esponente della scuola napoletana, pur essendo nato in Romagna. Del prolifico pittore italiano presentiamo l'opera 'Salita Antignano Napoli'.
Emma Ciardi è una celebrata artista della scuola veneta di fine ottocento / inizio novecento, da sempre molto apprezzata in campo nazionale ed internazionale. In Galleria proponiamo un olio su tavola di 27 x 37 centimetri, Personaggi in costume.

Galleria d'arte a Brescia

La Galleria d'arte Santa Giulia è situata a Brescia, nell'elegante contesto architettonico costituito dal Palazzo dei Mille, via Fratelli Cairoli 26. È gestita da Samuele Casadio, gallerista di spicco del panorama nazionale da oltre 35 anni, prima a Brescia, poi a Reggio Emilia ed ora di ritorno nel capoluogo lombardo.